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La Bandiera blu, il nuovo lungomare: "Così cambieremo il turismo"

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26 Febbraio, 2015 Latina Blu

La Bandiera blu, il nuovo lungomare: "Così cambieremo il turismo"

La Bandiera blu al lungomare di Latina è stata concessa "grazie a parametri oggettivi" legati a numerosi criteri imposti dalla Fee "ed è un riconoscimento alla città, al lavoro fatto dall'amministrazione in questi due anni e alla singeria intrapresa dal Comune di Latina con numerose altre istituzioni del territorio, dalla Provincia ad Acqualatina, dal Consorzio di Bonifica alla Camera di commercio". Lo hanno ribadito il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, il suo vice e assessore all'ambiente Fabrizio Cirilli e l'assessore all'urbanistica Giuseppe Di Rubbo nel corso di una conferenza stampa per presentare il risultato ottenuto dal capoluogo con l'assegnazione della Bandiera blu al lungomare di Latina.

Secondo quanto riferito da Cirilli e dai tecnici che hanno curato la candidatura del capoluogo per la Bandiera Blu, tra i criteri non c'è solo la qualità delle acque ma anche una serie molteplice di dati che vanno incrociati e che hanno dato a Latina la spinta per ottenere il riconoscimento. Tra questi c'è il progetto Life per la fitodepurazione delle acque dei canali, c'è poi il dato positivo ottenuto dalle analisi dei fanghi di depurazione fornite da Acqualatina e la percentuale dei rifiuti differenziati che a Latina supera il limite imposto dalla Fee del 20% ed è pari al 33%. La Camera di commercio, poi, ha garantito attraverso il progetto Green Key l'avvio di un progetto per valorizzare e rilanciare le attività delle strutture ricettive senza contare il certificato Emas (una certificazione ambientale riconosciuta dall'Unione Europea) ottenuto da Latina grazie al fatto che è presente, sul territorio, il distretto farmaceutico. Questa sequela di dati incrociati dalla Fee hanno consentito a Latina, sempre puntando ovviametne sulla qualità delle acque, di puntare sulla bandiera blu che, ammette Cirilli, "era un obiettivo che ci aspettavamo di poter pensare di raggiungere l'anno prossimo e che invece è arrivato, con nostra grande sorpresa e soddisfazione, in anticipo".

Non manca, ovviamente a questo punto, la questione urbanistica con il rilancio del territorio attraverso il progetto Plus e le iniziative nel settore dei lavori pubblci già messe in piedi con i cantieri sul lungomare. Ne parla l'assessore Giuseppe Di Rubbo: "E' naturale - spiega Di Rubbo - che la bandiera blu passa anche per l'offerta di servizi sul territorio, per i bagnanti, per le famiglie, per far crescere l'economia e valorizzare davvero il lungomare". L'obiettivo è rivedere il piano particolareggiato del lungomare e di Borgo Grappa puntando, secondo quanto riferito dall'assessore, alla creazione di strutture ricettive, alberghiere e di siti attrezzati per il settore turistico. "Senza dimenticare le opere che stiamo già realizzando e quelle che pensiamo di fare con la possibilità di far intervenire i privati". Non manca l'idea, a cui più volte l'amministrazione ha fatto riferimento, di riappropriarsi di alcune zone di spiaggia occupate oggi da privati cittadini con le loro abitazioni a cui verranno offerte "compensazioni volumetriche" con l'obiettivo di liberare il più possibile l'arenile e avviare concretamente la fase di riqualificazione.